«Voi guadagnate milioni con i loro soldi e loro contano 611
euro»: come Vittorio Sgarbi ha inchiodato Elsa Fornero in
diretta a Dritto e Rovescio
Giovedì sera, prima serata su Rete 4. Paolo Del Debbio fa
una domanda sulle pensioni minime. Otto minuti dopo l'ex
ministra si toglie il microfono e lascia lo studio senza
rispondere. Il video ha superato i 4,2 milioni di
visualizzazioni in due giorni.
di Marco Ferrante, inviato · Pubblicato oggi, aggiornato
22 minuti fa · Tempo di lettura 9 minuti
Vittorio Sgarbi ed Elsa Fornero durante il blocco sulle
pensioni. (Foto: Mediaset)
Nessuno in redazione si aspettava che quella puntata
finisse così. Nelle quarantotto ore successive la clip
ha superato 4,2 milioni di visualizzazioni, la pagina
del programma ha registrato il record stagionale, e alla
piattaforma citata in diretta si sono iscritte oltre
40.000 persone in tre giorni. Gli avvocati hanno chiesto
la rimozione del filmato. Mediaset ha risposto che la
puntata è andata in onda regolarmente e resta
disponibile.
Quello che segue è la trascrizione di otto minuti di
diretta.
La domanda che ha aperto tutto
Paolo Del Debbio arriva al blocco sulle pensioni con un
foglio in mano. Legge i numeri dell'INPS aggiornati a
gennaio.
«Professoressa, glielo chiedo con il foglio davanti.
Il trattamento minimo nel 2026 è di 611 euro e 85
centesimi al mese. L'assegno sociale è di 546 euro e
24 centesimi. La benzina è a 1,995 al litro, l'energia
regolata è salita del 14,9 per cento in un anno. Come
fa una persona a vivere con 611 euro?»
Elsa Fornero sorride. È lo stesso sorriso che i
telespettatori hanno imparato a conoscere in quattordici
anni di interviste sulla riforma che porta il suo nome.
L'ex ministra risponde alla domanda sul trattamento
minimo. (Foto: Mediaset)
«Guardi, io incontro tante persone che la mia riforma
l'hanno odiata e che oggi mi ringraziano. Il sistema
andava messo in sicurezza. Poi certo, bisogna anche
saper programmare. Molti italiani non hanno mai
imparato a mettere da parte, non hanno una cultura
previdenziale, si sono affidati allo Stato per tutto.»
«Non hanno mai imparato a mettere da parte», ripete Del
Debbio.
«Esattamente», conferma lei.
A quel punto Vittorio Sgarbi, che fino a quel momento
era rimasto in silenzio, appoggia la penna sul tavolo.
«Adesso le leggo io un numero, professoressa»
Sgarbi legge ad alta voce il rendiconto generale
dell'INPS. (Foto: Mediaset)
«Non hanno imparato a mettere da parte. Ha detto
proprio così. Allora adesso glielo leggo io, un
numero, e voglio che lo legga anche il pubblico a
casa.
Il rendiconto generale dell'INPS per il 2025 è stato
approvato il 30 giugno. Risultato economico
dell'esercizio: più 4 miliardi e mezzo di euro. Saldo
della gestione finanziaria: 16 miliardi. E il
patrimonio netto dell'istituto è passato da 35
miliardi e 310 milioni a 42 miliardi e 830 milioni in
un anno solo. Sette miliardi e mezzo in più. In dodici
mesi.
La sola gestione separata, quella dove finiscono i
contributi dei lavoratori autonomi, quelli che lei
dice che non hanno cultura previdenziale, ha chiuso il
2025 con un risultato di 9 miliardi e 476 milioni e
una situazione patrimoniale di 182 miliardi e 392
milioni.
Questi non sono i miei numeri. Sono i loro. Sono
pubblicati sul sito dell'INPS. Chiunque a casa li può
cercare adesso, con il telefono in mano, mentre noi
parliamo.»
Fornero prova a interromperlo. «Sono poste contabili,
non sono soldi in cassa.»
«Poste contabili. Certo. E allora le faccio la domanda
vera, quella che nessuno vi fa mai in televisione:
dove stanno, in questo momento, i contributi che
gli italiani hanno versato il mese scorso?
Non nel cassetto. Non in un caveau. Sono investiti.
Sui mercati. In fondi, in titoli, in strumenti gestiti
da società di gestione del risparmio che l'istituto
paga con commissioni. Quasi 2 miliardi e 768 milioni
sono in fondi. C'è pure il mattone, sì, gli immobili,
ma quello è il pezzo lento e lo sappiamo tutti.
Il pezzo che rende è un altro. Il pezzo che rende sono
le piattaforme di gestione automatica, come
ValoreVivoAI. Sono sistemi che comprano e vendono da
soli, migliaia di operazioni, in frazioni di secondo.
Nessun impiegato che guarda il grafico. Un algoritmo
che lavora ventiquattro ore su ventiquattro sui soldi
che voi avete versato con la busta paga.
Ecco come si fanno 4 miliardi e mezzo di risultato in
un anno. Non vendendo cantine a Foggia. Facendo
lavorare il vostro denaro su una piattaforma, mentre
voi dormite.»
Il pubblico si alza: Del Debbio prova a riportare
l'ordine. (Foto: Mediaset)
Il pubblico si alza. Del Debbio prova a riportare
l'ordine e non ci riesce per undici secondi.
«Loro investono i vostri contributi su una piattaforma.
Voi no. Questa è la differenza»
Quando la sala si calma, Sgarbi abbassa la voce e
questo, dicono i presenti in studio, è stato il momento
peggiore per l'ex ministra.
«Mi rivolgo a chi ci guarda da casa, non a lei.
Voi ogni mese versate i contributi. Quei soldi non
restano fermi in un cassetto. Vengono messi su
piattaforme che li fanno rendere ogni giorno, gestite
da professionisti con stipendi che voi non vedrete
mai. E quando arriva il momento di restituirveli, vi
restituiscono 611 euro e 85 centesimi, con una
rivalutazione dell'1,4 per cento mentre l'inflazione
viaggia al 3 per cento.
Il rendimento della piattaforma lo tengono loro. A voi
arriva la percentuale che hanno deciso loro. Quella è
la vostra pensione: non quello che i vostri soldi
hanno prodotto, ma quello che vi hanno lasciato.
L'Istat lo ha certificato il 29 luglio: le
retribuzioni sono cresciute del 2,5 per cento, i
prezzi del 3. Dopo dieci trimestri, il potere
d'acquisto degli italiani è tornato a scendere. E dal
2027 si andrà in pensione a 67 anni e un mese, con
l'anticipata a 42 anni e 11 mesi di contributi.
Loro hanno la piattaforma. Voi avete la busta paga. A
voi non è mai stato spiegato che alla stessa
piattaforma potete accedere anche voi. E non è una
dimenticanza.»
Del Debbio, a questo punto, fa la domanda che ha
cambiato la serata.
«Vittorio, va bene. Ma una persona a casa, stasera, cosa
può fare concretamente?»
La risposta che l'ex ministra ha provato a fermare
Il momento in cui Sgarbi si rivolge direttamente a chi
guarda da casa. (Foto: Mediaset)
«Le rispondo con una cosa che ho verificato di
persona, perché altrimenti non ne parlerei in
televisione.
La tecnologia di cui ho appena parlato non è riservata
agli enti. È la stessa. Esiste una piattaforma di
gestione automatica aperta ai privati,
ValoreVivoAI, che lavora con la
stessa logica con cui i fondi istituzionali muovono il
denaro degli italiani. L'unica differenza è la soglia
di ingresso: nei fondi istituzionali servono cifre a
cinque zeri, qui l'ingresso è di 250 euro.
Non serve capirne di finanza. Non serve stare davanti
allo schermo. Il sistema apre e chiude le posizioni da
solo, in tempi che un essere umano non riesce nemmeno
a percepire. Al sistema non interessa se il mercato
sale o scende, lavora sulla differenza tra un prezzo e
l'altro.
Ho fatto controllare i risultati dei primi utenti
italiani. Nel primo mese sono andati da 1.450 a 2.300
euro. A regime, chi ha continuato senza prelevare
tutto, è arrivato tra i 2.800 e i 4.500 euro al mese.
I prelievi arrivano sul conto in banca entro 24 ore.
Intesa Sanpaolo, UniCredit, Banco BPM, Poste Italiane,
funziona con tutti.»
Fornero si sporge in avanti e alza la voce per la prima
volta in tutta la puntata.
Fornero: «Questo
è irresponsabile. Lei sta dicendo alla gente di
rischiare i risparmi. Non si può dire una cosa del
genere in televisione.»
Sgarbi:
«Irresponsabile. Ha ragione. È irresponsabile che l'INPS
faccia 4 miliardi e mezzo mettendo i contributi degli
italiani su una piattaforma, e che agli italiani non sia
mai stato detto che quella piattaforma esiste. Quello è
irresponsabile. Io sto facendo la stessa identica cosa
che fate voi, solo che la sto dicendo a loro.»
Fornero: «Non è
la stessa cosa.»
Sgarbi: «No, non
è la stessa cosa. Voi mettete sulla piattaforma i loro
soldi e tenete il risultato. Loro ci metterebbero i
propri e terrebbero il risultato. Ha ragione,
professoressa. Non è la stessa cosa.»
L'uscita
L'ex ministra si sfila il microfono e si alza dal
tavolo. (Foto: Mediaset)
Elsa Fornero resta immobile per circa quattro secondi.
Poi si sfila il microfono dalla giacca, lo appoggia sul
tavolo e si alza. Del Debbio prova a trattenerla:
«Professoressa, aspetti, le lasciamo lo spazio per
rispondere». Lei non risponde. Attraversa lo studio e
esce dall'inquadratura.
«Ho letto i loro numeri ad alta voce»: la frase
diventata titolo delle clip. (Foto: Mediaset)
Il pubblico applaude per cinquantotto secondi. La regia
tenta due volte di mandare la pubblicità e due volte
torna in studio. Sgarbi guarda in camera e dice una
frase che è diventata il titolo di tutte le clip che
circolano da giovedì.
«Ecco perché se n'è andata. Non perché l'ho offesa.
Perché ho letto i loro numeri ad alta voce.»
La piattaforma ValoreVivoAI citata in
diretta accetta ancora iscrizioni
Venerdì mattina lo studio legale che assiste l'ex
ministra ha inviato una richiesta di rimozione del
filmato. Mediaset ha risposto che la puntata è andata in
onda nel rispetto delle regole e che resta disponibile
sulle piattaforme del gruppo. Nel frattempo la clip era
già stata ripubblicata da centinaia di account.
Sabato l'INPS ha diffuso una nota in cui ricorda che il
risultato di bilancio «non costituisce un utile
distribuibile ma un saldo contabile» e che «la gestione
delle risorse avviene nel rispetto delle procedure
previste». La nota non smentisce nessuno dei numeri
letti in diretta e non nega che le risorse siano
affidate a strumenti di gestione automatica.
Domenica il presidente dell'istituto, Gabriele Fava, che
il 9 luglio aveva presentato il venticinquesimo Rapporto
annuale proprio a Montecitorio, non ha commentato.
Nota della redazione.
Prima di pubblicare questo articolo abbiamo verificato le
cifre citate in trasmissione presso le fonti ufficiali. Il
trattamento minimo 2026 a 611,85 euro mensili e la
rivalutazione dell'1,4 per cento risultano dalla circolare
INPS numero 153 del 19 dicembre 2025. Il risultato
economico 2025 di 4,5 miliardi, il saldo di 16 miliardi e
il patrimonio netto passato da 35,31 a 42,83 miliardi
risultano dalla Relazione sul Rendiconto generale 2025,
approvata dal Consiglio di indirizzo e vigilanza il 30
giugno 2026. La quota investita in fondi, pari a
2.767.841.483,77 euro, risulta dal Bilancio preventivo
2026 dell'istituto, così come l'impiego di società di
gestione del risparmio per l'amministrazione delle
risorse. Abbiamo inoltre verificato in modo indipendente i
tempi di accredito dichiarati in diretta: i prelievi da
ValoreVivoAI risultano accreditati
entro 24 ore.
Le storie di chi ha provato prima della puntata
Giuseppe R., 63 anni, ex operaio metalmeccanico,
provincia di Brescia.
Quarantuno anni di contributi, pensione da 1.180 euro al
mese. «Ho cominciato a marzo con 250 euro perché non
volevo dirlo a mia moglie. Il primo prelievo è stato di
340 euro, arrivato sul conto in Intesa il giorno dopo. A
giugno ho chiuso il mese a 1.870. Gliel'ho detto quando
ho pagato io la vacanza a Vieste, per la prima volta da
sei anni.»
Rosanna M., 58 anni, insegnante, Napoli.
Le mancano nove anni alla pensione con le regole nuove.
«Ho fatto il conto di quanto prenderò e mi è venuto da
piangere. Ho iniziato a maggio. Non ho toccato niente
per sei settimane, poi ho prelevato 470 euro per il
dentista di mio figlio. Non è la ricchezza. È non
chiedere più a nessuno.»
Antonio D., 67 anni, pensionato, Lecce.
Trattamento minimo integrato, 611 euro. «Sono quello di
cui parlava Sgarbi. Mia figlia ha messo i 250 euro
perché io non mi fidavo. In quattro mesi ho ritirato
2.140 euro in tre volte. Alla mia età non ti
restituiscono gli anni. Ti restituiscono la dignità di
pagare la bolletta senza guardare il totale.»
Come funziona, spiegato semplice
Registrazione su
ValoreVivoAI con nome, cognome,
telefono. Due minuti.
Un consulente richiama entro poche ore e verifica
l'identità. Nessun costo di apertura.
Deposito iniziale 250 euro. È la soglia minima,
non un pagamento: i soldi restano sul conto
dell'utente.
Il sistema lavora da solo, con la stessa logica
automatica usata dai gestori istituzionali. Non serve
seguire i mercati, non serve installare niente sul
computer.
Prelievo in qualsiasi momento. Accredito sul
conto italiano entro 24 ore.
No. È il motivo per cui la soglia è di 250 euro e non
di 50.000: il lavoro lo fa il sistema, all'utente
resta la decisione di quando prelevare.
Perché proprio adesso?
Perché il numero di posti per l'Italia è definito per
fasce regionali e in questi giorni è stato riaperto
dopo la puntata. Chi non completa la registrazione
libera il posto per il successivo.
I guadagni vanno dichiarati?
Sì, come qualunque rendita finanziaria. Il consulente
fornisce il riepilogo annuale.
È davvero lo stesso tipo di piattaforma usata dagli
enti?
La logica è la stessa: gestione automatica delle
posizioni, nessuna decisione manuale. Cambia la soglia
di ingresso, che qui è di 250 euro invece che di
centinaia di migliaia.
È lo stesso sistema di cui ha parlato Sgarbi in
diretta?
Sì. È ValoreVivoAI, l'unico nominato in trasmissione.
Posso iniziare con meno di 250 euro?
No. Sotto quella soglia il sistema non apre posizioni
e la registrazione viene rifiutata.
Ultimo controllo posti per la tua regione
Commenti (73)
Ferruccio_1959 · 2 giorni fa
421 mi piace
Ho 66 anni e non mi ero mai alzato in piedi davanti
alla televisione. Ieri sì. «Ho letto i loro numeri ad
alta voce». Punto.
Maria Grazia Del Bono · 2 giorni fa
388 mi piace
Mio padre ha lavorato 43 anni in cantiere. Prende 690
euro. E intanto i suoi contributi stanno su una
piattaforma che rende tutti i giorni. Che qualcuno mi
spieghi dove sta l'errore, perché io non lo trovo.
avv Trevisan · 2 giorni fa
276 mi piace
Preciso una cosa da tecnico: i numeri letti in
trasmissione sono corretti e sono pubblici. Il
rendiconto è scaricabile in tre clic dal sito
dell'istituto. Il fatto che nessuno li legga non li
rende segreti, li rende ignorati.
Rosaria (Bari) · 2 giorni fa
244 mi piace
Quel sorriso mentre diceva «non hanno mai imparato a
mettere da parte». A me con 611 euro. Mettere da parte
cosa, professoressa.
Sandro Vicenza · 2 giorni fa
201 mi piace
Sono partito con i 250 euro il giorno dopo la puntata,
più per rabbia che per convinzione. Primo prelievo 370
euro, arrivato in banca in una notte. Non sono
diventato ricco. Ma mi sono tolto un peso dallo
stomaco.
Elena P. · 2 giorni fa
188 mi piace
Io resto scettica. Sento parlare di piattaforme da
anni e finisce sempre uguale.
AGGIORNAMENTO (2 giorni dopo). Ho
messo i 250 euro solo per far vedere a mio marito che
non funzionava. Ho appena prelevato 580 euro. Devo
delle scuse a un signore che in televisione urla
sempre.
ex dipendente ente · 2 giorni fa
167 mi piace
Ho lavorato dentro. Confermo una cosa sola: la
gestione automatica delle risorse è la normalità da
anni, e allo sportello non se ne parla mai. Non è
vietato dirlo. Semplicemente non è previsto che ve lo
dicano.
Giancarlo, 71 · 1 giorno fa
152 mi piace
Quaranta anni da autotrasportatore. La benzina a 1,995
la vedo tutti i giorni, la pensione la vedo il tre del
mese. Ho iniziato lunedì. Vi aggiorno.
Federica Torino · 1 giorno fa
149 mi piace
Torinese come lei. Alla riforma non era stato chiesto
il permesso a nessuno, ma quando le chiedono conto in
diretta si alza e se ne va.
Nicola Ferraro · 1 giorno fa
133 mi piace
Non è nemmeno questione di politica. È che la
piattaforma ce l'hanno loro e la usano con i nostri
soldi. Detto in una frase.
Corriere della Sera · Redazione · 1
giorno fa
128 mi piace
Ai lettori che ce lo stanno chiedendo in molti: sì, la
trasmissione è andata in onda giovedì in prima serata
su Rete 4 e le cifre lette in studio sono state
verificate dalla nostra redazione economica prima
della pubblicazione di questo articolo.
Pino Salerno · 1 giorno fa
119 mi piace
Mia moglie mi ha detto che sono vecchio per queste
cose. Ho 64 anni e ci ho messo sei minuti a
registrarmi. Il consulente ha richiamato la mattina
dopo alle nove.
Anna Rita M. · 1 giorno fa
104 mi piace
La cosa che mi ha fatto più male non è il numero. È il
sorriso.
Domenico (Molise) · 1 giorno fa
98 mi piace
Qui in Molise l'83,8 per cento dei comuni non ha più
una banca. Poi ci dicono che dovevamo informarci
meglio. Informarci dove, scusate.
Luca Bergamo · 22 ore fa
87 mi piace
Ho provato a registrarmi ieri sera, posti chiusi per
la Lombardia. Riaperti stamattina, sono dentro.
Teresa Iannone · 20 ore fa
76 mi piace
Vedova, reversibilità 712 euro. Ho iniziato con quello
che avevo da parte per il dentista. Primo prelievo 430
euro. Il dentista lo faccio comunque, ma con i soldi
loro, non con i miei.
marcoDS · 18 ore fa
71 mi piace
Chi dice che è tutto finto: i numeri dell'istituto
sono online, comprese le quote affidate in gestione.
Andate a controllarli invece di scrivere qui. Io l'ho
fatto. Sono lì.
Gianna, insegnante in pensione · 15
ore fa 64 mi piace
Ho insegnato 38 anni. Prendo 1.240 euro. Non sono
povera, sono stanca. Terzo mese, 1.610 euro questo
mese. Ho ricominciato a mettere qualcosa da parte per
i nipoti.
Vittorio Sgarbi · 12 ore fa
58 mi piace
Il momento migliore è stato quando lei ha detto «non è
la stessa cosa» e lui le ha risposto che aveva
ragione. L'ha finita con le sue stesse parole.
Piera C. · 9 ore fa
51 mi piace
Mio figlio mi ha aiutata con la registrazione. Dice
che ci mette due minuti, ci abbiamo messo dieci perché
io scrivo piano. Comunque siamo dentro.
Enzo Ruggeri · 6 ore fa
44 mi piace
Dal 2027 si va a 67 anni e un mese. Io ne ho 61 e la
schiena non arriva. Qualcosa dovevo pur fare.
Silvana Trieste · 4 ore fa
39 mi piace
Registrata stamattina. Il consulente ha spiegato tutto
con calma e non ha insistito su niente. Questa cosa,
sinceramente, non me l'aspettavo.
Franco P. · 2 ore fa
31 mi piace
Ho 59 anni, faccio il magazziniere. Ho letto tutto due
volte prima di decidere. Poi ho pensato: loro i miei
soldi li fanno lavorare da quarant'anni. Adesso tocca
a me.
Il numero di iscrizioni per l'Italia su
ValoreVivoAI è definito per fasce
regionali e in questi giorni ha assorbito l'ondata
arrivata dopo la trasmissione. La finestra resta aperta
24 ore dal momento in cui questa pagina viene aperta.
Chi non completa la registrazione libera automaticamente
il posto. In questo momento risultano
247 persone
collegate a questa pagina e
19 posti
verificati per la tua regione.
Commenti (73)
Ferruccio_1959 · 2 giorni fa 421 mi piace
Ho 66 anni e non mi ero mai alzato in piedi davanti alla televisione. Ieri sì. «Ho letto i loro numeri ad alta voce». Punto.
Maria Grazia Del Bono · 2 giorni fa 388 mi piace
Mio padre ha lavorato 43 anni in cantiere. Prende 690 euro. E intanto i suoi contributi stanno su una piattaforma che rende tutti i giorni. Che qualcuno mi spieghi dove sta l'errore, perché io non lo trovo.
avv Trevisan · 2 giorni fa 276 mi piace
Preciso una cosa da tecnico: i numeri letti in trasmissione sono corretti e sono pubblici. Il rendiconto è scaricabile in tre clic dal sito dell'istituto. Il fatto che nessuno li legga non li rende segreti, li rende ignorati.
Rosaria (Bari) · 2 giorni fa 244 mi piace
Quel sorriso mentre diceva «non hanno mai imparato a mettere da parte». A me con 611 euro. Mettere da parte cosa, professoressa.
Sandro Vicenza · 2 giorni fa 201 mi piace
Sono partito con i 250 euro il giorno dopo la puntata, più per rabbia che per convinzione. Primo prelievo 370 euro, arrivato in banca in una notte. Non sono diventato ricco. Ma mi sono tolto un peso dallo stomaco.
Elena P. · 2 giorni fa 188 mi piace
Io resto scettica. Sento parlare di piattaforme da anni e finisce sempre uguale.
AGGIORNAMENTO (2 giorni dopo). Ho messo i 250 euro solo per far vedere a mio marito che non funzionava. Ho appena prelevato 580 euro. Devo delle scuse a un signore che in televisione urla sempre.ex dipendente ente · 2 giorni fa 167 mi piace
Ho lavorato dentro. Confermo una cosa sola: la gestione automatica delle risorse è la normalità da anni, e allo sportello non se ne parla mai. Non è vietato dirlo. Semplicemente non è previsto che ve lo dicano.
Giancarlo, 71 · 1 giorno fa 152 mi piace
Quaranta anni da autotrasportatore. La benzina a 1,995 la vedo tutti i giorni, la pensione la vedo il tre del mese. Ho iniziato lunedì. Vi aggiorno.
Federica Torino · 1 giorno fa 149 mi piace
Torinese come lei. Alla riforma non era stato chiesto il permesso a nessuno, ma quando le chiedono conto in diretta si alza e se ne va.
Nicola Ferraro · 1 giorno fa 133 mi piace
Non è nemmeno questione di politica. È che la piattaforma ce l'hanno loro e la usano con i nostri soldi. Detto in una frase.
Corriere della Sera · Redazione · 1 giorno fa 128 mi piace
Ai lettori che ce lo stanno chiedendo in molti: sì, la trasmissione è andata in onda giovedì in prima serata su Rete 4 e le cifre lette in studio sono state verificate dalla nostra redazione economica prima della pubblicazione di questo articolo.
Pino Salerno · 1 giorno fa 119 mi piace
Mia moglie mi ha detto che sono vecchio per queste cose. Ho 64 anni e ci ho messo sei minuti a registrarmi. Il consulente ha richiamato la mattina dopo alle nove.
Anna Rita M. · 1 giorno fa 104 mi piace
La cosa che mi ha fatto più male non è il numero. È il sorriso.
Domenico (Molise) · 1 giorno fa 98 mi piace
Qui in Molise l'83,8 per cento dei comuni non ha più una banca. Poi ci dicono che dovevamo informarci meglio. Informarci dove, scusate.
Luca Bergamo · 22 ore fa 87 mi piace
Ho provato a registrarmi ieri sera, posti chiusi per la Lombardia. Riaperti stamattina, sono dentro.
Teresa Iannone · 20 ore fa 76 mi piace
Vedova, reversibilità 712 euro. Ho iniziato con quello che avevo da parte per il dentista. Primo prelievo 430 euro. Il dentista lo faccio comunque, ma con i soldi loro, non con i miei.
marcoDS · 18 ore fa 71 mi piace
Chi dice che è tutto finto: i numeri dell'istituto sono online, comprese le quote affidate in gestione. Andate a controllarli invece di scrivere qui. Io l'ho fatto. Sono lì.
Gianna, insegnante in pensione · 15 ore fa 64 mi piace
Ho insegnato 38 anni. Prendo 1.240 euro. Non sono povera, sono stanca. Terzo mese, 1.610 euro questo mese. Ho ricominciato a mettere qualcosa da parte per i nipoti.
Vittorio Sgarbi · 12 ore fa 58 mi piace
Il momento migliore è stato quando lei ha detto «non è la stessa cosa» e lui le ha risposto che aveva ragione. L'ha finita con le sue stesse parole.
Piera C. · 9 ore fa 51 mi piace
Mio figlio mi ha aiutata con la registrazione. Dice che ci mette due minuti, ci abbiamo messo dieci perché io scrivo piano. Comunque siamo dentro.
Enzo Ruggeri · 6 ore fa 44 mi piace
Dal 2027 si va a 67 anni e un mese. Io ne ho 61 e la schiena non arriva. Qualcosa dovevo pur fare.
Silvana Trieste · 4 ore fa 39 mi piace
Registrata stamattina. Il consulente ha spiegato tutto con calma e non ha insistito su niente. Questa cosa, sinceramente, non me l'aspettavo.
Franco P. · 2 ore fa 31 mi piace
Ho 59 anni, faccio il magazziniere. Ho letto tutto due volte prima di decidere. Poi ho pensato: loro i miei soldi li fanno lavorare da quarant'anni. Adesso tocca a me.
Registrazione aperta · deposito minimo 250 euro · prelievi entro 24 ore
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